Mezzi Anti Inquinamento Oggi e Domani


E' necessario specificare che l'obiettivo è rimuovere, cioè estrarre, "cose" dannose dall'acqua non iniettando mai prodotti che sciolgono o affondano queste "cose" dannose. L'unica immissione considerata è relativa agli ossigenatori che rivificano flora e fauna.
Nel caso di fuoriuscite di petrolio, comunque si siano verificate, è necessaria la massima velocità d'intervento, il contenimento della dispersione, la rimozione dell'olio sversato (nel Golfo del Messico meno del 5% del petrolio fuoriuscito è stato rimosso).
Rifiuti e materie plastiche, fatta salva la prevenzione, possono solo o essere rimossi o abbandonati al loro destino di degrado con tutte le conseguenze conosciute e sconosciute.


Bonifica di sversamenti leggeri

Mantenere una zona sotto-costa libera da chiazze di petrolio non è una risposta o un'emergenza da pesante sversamento di petrolio simile a un disastro; si tratta di un'operazione di manutenzione ordinaria in presenza di alcuni litri di olio galleggiante per km² sull'acqua.
La manutenzione può includere un'emergenza ma non é mirata ad intervenire per la rottura in due di una petroliera. Ad esempio potrebbe riferirsi ad uno sversamento di olio (100 litri?) che fuoriesce accidentalmente durante le operazioni di connessione o disconnessione di una petroliera a una tubazione di un terminale.
L’aspirazione e conseguente separazione di acqua-olio non è la pratica più conveniente per eliminare pochi litri di residui oleosi alla settimana o al mese; sarebbe un lavoro molto inefficiente poiché si dovrebbero trattare tonnellate di mistura acqua-olio. La pratica ad oggi più conveniente ed efficace è quella dell’assorbimento dei residui oleosi con tovagliette e cuscini assorbenti ma questa pratica è complicata, sporca e costosa perché richiede l'impiego di numerosi addetti e molto tempo.
OilKiller nasce con l'obiettivo di razionalizzare e semplificare il processo, rendendolo efficace e allo stesso tempo facile, pulito ed economico.

Gli spessori delle chiazze argentee e arcobaleno sono minimi.
Trasformando i volumi da m³/km² a l/km² si ottiene:>br /> per le chiazze argentee 0,0001 l/km²
per quelle arcobaleno 0.0003 l/km².
La scatola-filtri di OilKiller è in grado di assorbire fino a 25 litri di residui oleosi.


Di seguito una breve e non esaustiva carrellata di mezzi e metodi oggi utilizzati.

Immagini

Barriere e Tovagliette Assorbenti

Occorrono barche e persone per trasportarli, posizionarli, muoverli sull'acqua, raccoglierli e riportarli a terra.

Skimmer Oleofilici

Occorre una fonte d'energia e una barca di supporto che cali il dispositivo in acqua con una gru. Lavorano a punto fisso.

Skimmer a Stramazzo

Vale quanto detto per gli Oleofili.

Video

Barriere e tovagliette assorbenti

Skimmer a Dischi

Skimmer a Stramazzo


Sulle Chiazze Oleose

OilKiller è nato per eliminare film oleosi su acque ristrette sotto costa, in siti civili, sociali e industriali e si basa su principi noti, testati ed economici.
Il suo "concetto" si può rivedere come un'ottimizzazione della fusione di uno stramazzo con elementi assorbenti e funziona allo stesso modo di un aspirapolvere domestico: c'è una bocca (brevettata) per catturare lo sporco dalla superficie dell'acqua e un filtro (brevettato) per assorbirlo.
Quando il filtro è saturo viene sostituito allo stesso modo in cui viene cambiato un sacchetto per aspirapolvere.
L'unica energia necessaria per le prestazioni di OilKiller è quella richiesta per la navigazione. Non ci sono pompe, tubi, serbatoi o complicazioni di alcun genere. OilKiller non ha bisogno di personale specializzato, è facile da usare, efficiente nel suo campo d'applicazione e trasportabile su un camion standard.
Ogni ricarica del sacco-filtro è in grado di immagazzinare fino a 25 litri di rifiuti oleosi, a seconda dei materiali filtranti adottati.

Immagini

Render di OilKiller in assetto da lavoro.

Render di OilKiller in assetto da trasporto.

OilKiller caricato su un camion.

Video

OilKiller al Lavoro.

Trasporto di OilKiller.

Uno dei primi Modelli in Vasca Idrodinamica.


Referenze
Osservazioni di Sversamenti dall'Elicottero.
ITOPF - Uso di Materiali Assorbenti.
ITOPF - Uso degli Skimmer negli Sversamenti.


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Interventi di Bonifica


Gli sversamenti di idrocarburi sono una catastrofe ambientale di impatto universale.
Si verificano a causa di gravi incidenti a petroliere o pozzi d’estrazione o come conseguenza di quotidiane attività umane e relativi possibili incidenti di percorso.
Si riscontrano anche inquinamenti dolosi dovuti a deliberato scarico delle acque di lavaggio delle cisterne di petroliere in mare.
Le contromisure convenzionali per la bonifica comprendono vari processi fisici, chimici, termici e biologici.
Considereremo principalmente i cuscini e le barriere assorbenti, l'estrazione meccanica con skimmer, la combustione in situ e i disperdenti.

I materiali e l'uso di Barriere e Cuscini Assorbenti sono illustrati nel capitolo "Panni".
Le barriere sono ampiamente utilizzate anche in alto mare, i cuscinetti assorbenti vengono utilizzati principalmente sotto la costa per ridurre i danni a rocce, spiagge e infrastrutture.
Gli skimmer per olii pesanti sono del tipo oleofili o stramazzi, naturalmente progettati in modo appropriato, ma spesso sono vere e peroprie navi realizzate appositamente per lo scopo.
La combustione in situ, ampiamente utilizzata nel Golfo del Messico, è una pratica che presenta la grave controindicazione del trasferimento dell'inquinamento dall'acqua all'aria.
I disperdenti, anch'essi ampiamente utilizzati anche nel Golfo del Messico, hanno la controindicazione di trasferire l'inquinamento dall'acqua alla sua stessa colonna.

Immagini

Skimmer a dischi nel Porto di Trieste.

Incendio di Petrolio nel Golfo del Messico.

Spruzzo di Disperdenti sul Golfo del Messico.

Video

Oil Skimmer a Spazzole

Terrificante Mousse.Cioccolata

Evoluzione dello Skimmer a Stramazzo

Incendio sul Posto

Incendio sul Posto

Dispersione di uno Sversamento

Aerei che Irrorano Disperdenti

L'incredibile A-whale

Bracci Spazzatori Rigidi

Principi di Funzionamento degli Skimmers

PANNI

Melt Blown Mat

Uso Primario: Sversamenti in Mare o a Terra
Principali Benefici: Puliscono Velocemente ed Efficacemente

Fine Fiber Mat

Uso Primario: Assorbono Olii e non Acqua
Principali Benefici: Pulizie Veloci

Eco Tech Mat

Uso Primario: Assorbono Perdite da Macchine Utensili
Principali Benefici: Sono Prodotti Riciclabili

SKIMMER A STRAMAZZO

Skimmer a Stramazzo

Un dispositivo che galleggia a pelo d'acqua e ne cattura il pelo libero.

Skimmer a Stramazzo

Sono necessari Energia, Pumpe e Tubi su una Barca Appoggio.

Skimmer Aspiranti

Raccolgono la Mistura Acqua-Olio da un Terminale collegato ad una Pompa Aspirante.

OLEOFILI

DISCHI E CILINDRI

Skimmer a Rulli
Skimmer a Rulli
Skimmer Oleofili

Si basano sulle proprietà di alcuni materiali, innanzitutto l'alluminio, di far aderire gli oli alla loro superficie respingendo l'acqua. Con il loro movimento estraggono gli oli dall'acqua e dei coltelli successivamente rimuovono l'olio dalla loro superficie e lo inviano a un tubo di aspirazione. Hanno bisogno di energia e di una nave di supporto; lavorano in un punto fisso.

NASTRI E SPAZZOLE

Gli Skimmer a nastro si basano sul movimento di una sorta di cintura che entra ed esce dall'acqua. La cintura trascina con sé l'olio che vi si è attaccato e successivamente viene strizzata a bordo della nave di supporto dove l'olio viene raccolto in appositi serbatoi.

OilKiller in Opera

La sezione poppiera del sistema di intercettazione e raccolta di OilKiller, il Treno, può essere configurata con differenti tipologie di estrattori di olii invece che con la Scatola-Filtro standard.

Disk OilKiller Skimmer
Weir OilKiller Skimmer
Pump OilKiller Skimmer

In queste configurazioni, OilKiller funziona come una testa di skimmer efficiente, guidata da un marinaio, in grado di seguire con precisione le strisce d'olio. La potenza delle pompe o dei generatori di vuoto installati sulla nave appoggio determinano la distanza massima cui OilKiller si può spingere.
Un'altra possibilità è quella di pilotare OilKiller dal ponte della nave con comandi via cavo; in tal caso i cavi di controllo vengono affiancati al tubo di aspirazione. È anche possibile installare un telecomando per eliminare possibili rotture dei cavi.
Per piccoli sversamenti, la Filter-Box offre una maggiore libertà d'azione con costi nettamente inferiori rispetto a quelli richiesti per una nave madre equipaggiata. L'unica cura sarà quella di cambiare frequentemente il set di sacchetti filtro.

Eloquenti ed autoesplicative immagini di quanto sia utile l'impiego di OilKiller.

OilKiller imbarcato su una nave commerciale, cargo o petroliera, per interventi d'emergenza in caso di perdite accidentali.

OilKiller impegnato in un'opera di bonifica:
• da solo, senza mezzi di supporto.
• con la formazione di una piccola flotta che segue le fasce di inquinanti, assistita da una imbarcazione che trasporta i filtri di ricambio e saturi.
• come terminale skimmer gestito da una apposita nave appoggio.


OilKiller può essere profittevolmente impiegato in un’opera di bonifica di uno sversamento. Una flotta di OilKiller resa disponibile da diversi armatori potrebbe essere così efficace da dare risultati sorprendenti
Gli elevati costi sia dei mezzi di bonifica che della loro gestione sono la ragione per cui ci sono poche organizzazioni dotate dei fondi e dei dispositivi necessari e, di conseguenza, pochi porti da cui possono iniziare le operazioni di bonifica che possono essere richieste ovunque nei mari , anche molto lontano dalla residenza delle organizzazioni.
Il modello TJP mira a dividere e distribuire il più possibile sia i costi degli interventi OSR sia i mezzi per essi utili.
OilKiller non è un dispositivo speciale dedicato a gravi incidenti in mare, ma uno strumento economico per la pulizia e la manutenzione delle aree a rischio. Per questo motivo può essere ampiamente distribuito in tutto il mondo.
La nave madre è una qualsiasi nave cisterna equipaggiata con una gru.
In questo modo, in occasione della necessità di un intervento, sarà sufficiente raccogliere quanti più OilKiller possibile e preparare una o più navi madre, nei porti più vicini all'incidente, per raggiungere il luogo del disastro. Inoltre, il basso costo di OilKiller consentirà a molti benefattori di contribuire alle operazioni di bonifica acquistando direttamente uno o più OilKiller e rendendoli disponibili alle organizzazioni.
La standardizzazione del sistema non richiederà alcun lavoro di adattamento, né costi aggiuntivi né perdita di tempo.
L'investimento di istituti di credito, benefattori, magnati e marchi sarebbe un ottimo veicolo promozionale con significativi ritorni d'immagine.
Anche il modello di intervento per la raccolta di materie plastiche con TJP Jonathan/George si basa sugli stessi principi.


Referenze
L'immagine di Testa di Questa Sezione.
IMO - Oil Spill Response.
EPA - Comprendere gli sversamenti e la loro bonifica.
NOAA - Metodi di Contenimento degli Sversamenti.
Università di Tor Vergata - Telerilevamento di Sversamenti....
Biotecnologie per la Bonifica di Sversamenti.
ITOPF - Ricognizione di Sversamenti lungo le Coste.
URO 600 Oil Skimming System.


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Vegetali e Immondizie

I rifiuti in mare comprendono mozziconi di sigarette, confezioni di dolciumi, cotton fioc, borse e bottiglie di plastica.
I detriti si trovano negli habitat marini di tutto il mondo, dai poli all'equatore, dalle coste e dagli estuari all'alto mare, e dalla superficie al fondo dell'oceano. I detriti vegetali provengono da alghe e flora che, specialmente durante forti piogge, precipitano in d'acqua.

Venezia

Lake d'Iseo

Fosfati Fertilizzanti

Lungo le infrastrutture di lungomare, laghi e fiumi si formano accumuli di detriti come conseguenza della vita umana e degli agenti atmosferici. Essi rovinano la bellezza dei luoghi e producono cattivi odori dannosi per il benessere sociale e il business di il turismo.

Fosfati e nitrati che fluiscono dalle acque urbane, industriali e agricole generano un eccesso di nutrimento che favorisce la proliferazione di alghe, infiorescenze e mucillagini.

Le amministrazioni e le attività economiche che gravitano in prossimità di mari, laghi e fiumi, ad esempio ristoranti, resort, hotel, marine e turismo in generale, sono gravemente danneggiate dalla presenza di questi rifiuti lungo le coste. Per questo motivo ci si impegna nella loro rimozione con una pluralità di dispositivi progettati allo scopo.

Immagini

Raccolta di immondizie a New York

Raccolta di immondizie a Como

Raccolta di immondizie a Baltimora

Video

Barca spazzino Turca

Barca spazzino a Baltimora

Barca spazzino a celle solari a Baltimora

Stramazzo Galleggiante

Robot a energia solare

Stramazzo Galleggiante

La raccolta di immondizie

Il problema principale in queste bonifiche è la gestione dei rifiuti raccolti. Nella maggior parte dei casi, i rifiuti vengono prima depositati sul ponte della barca spazzatrice, quindi scaricati su un molo per essere ricaricati su un camion e trasportati in una discarica.
Per razionalizzare la soluzione del problema, TJP ha progettato l'imbarcazione Jonathan/George partendo dall'idea di riempire conteiner standard con i rifiuti raccolti. Questo per non sporcare il ponte del battello e trasferire direttamente il conteiner dalla barca a un camion.
Jonathan/George può essere equipaggiato con il sistema di intercettazione e raccolta "TJP Train" per inquinanti oleosi e ciò consente la rimozione simultanea di rifiuti solidi e la riduzione dell'inquinamento da idrocarburi. Può anche essere dotato di un'unità automatica per l'analisi continua della salubrità dell'acqua e di un sistema di ossigenazione della flora e della fauna acquatiche.
L'operatore lavora in cabina pulita, chiusa ed adeguatamente climatizzata, sempre lontano dalle immondizie.


Referenze
Cos'è l'eutrofizzazione? Cause, effetti e controllo.
Come interferiscono i Fosfati con la Qualità dell'Acqua?
Norfolk Marine - Barriere di Contenimento di Immondizie.
Canadian Pond - Benefici dell'Aerazione della Massa d'Acqua.
BlueBird - Rete Elettrica.
Adam Lindquist.
Recyclone.


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Vortici di Plastica

Fino ad oggi il problema della riduzione delle enormi masse di rifiuti di plastica in alto mare è stato affrontato solo ipoteticamente con enormi investimenti e una proliferazione di progetti, ma in pratica è stato fatto poco o nulla
La tendenza sembra essere quella di utilizzare enormi dispositivi robotici autonomi, dotati di sottosistemi per il trattamento immediato della plastica e la sua compattazione e conservazione. Naturalmente ci sono grandi difficoltà da superare: c'è il problema dell'energia necessaria che si considera di ricavare da celle solari, dal vento e dal moto ondoso; c'è la necessità di ampi spazi per i sistemi di stoccaggio e caricamento di balle di plastica compattate e infine la necessità di autogoverno in presenza di eventi meteorologici avversi come tempeste, venti, correnti, ecc.
Questi problemi non possono essere risolti che con l'aiuto dell'intelligenza artificiale e dei controlli satellitari. Le dimensioni e i sistemi di gestione richiedono un grande sforzo sia in termini economici che di intelligenza e il risultato sarà di progetti estremamente costosi e di sistemi ancora difficili da gestire. Non è quindi una coincidenza che i primi tentativi di funzionamento di questi dispositivi siano falliti.

La Riduzione delle Isole di Plastica

TJP, coerentemente con la sua linea di pensiero, si è data come obiettivo un modello di bonifica facilmente realizzabile, economicamente sostenibile e sicuramente efficace. Inoltre, proprio accanto alle coste italiane, nel Santuario dei Cetacei situato tra Isola d'Elba e la Corsica, c'è un accumulo di plastica e rifiuti e questo è il nostro primo obiettivo di intervento.
Abbiamo adottato Jonathan/George e il suo metodo di raccolta e movimentazione di rifiuti e materie plastiche.
La nave madre è una normale nave portacontainer che carica un certo numero di Jonathan/George e centinaia di container vuoti per trasportare il tutto nell'area di bonifica. George, messo in acqua, provvede a riempire di immondizie il suo conteiner che viene poi caricato sulla nave madre e sostituito con uno vuoto. In caso di maltempo i battelli Jonathan/George vengono imbarcati al riparo sul ponte della nave portacontainer. Quando i container pieni vengono trasportati a terra, vengono facilmente gestiti dalle normali gru, immagazzinati e caricati su camion o treni per raggiungere la discarica o il centro di riciclaggio.

Questo modello operativo consente di frammentare e suddividere i costi tra vari attori, tra cui benefattori, magnate e grandi aziende, che possono avere un significativo ritorno di immagine e un riconoscimento della loro attenzione all'ambiente.


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Futuro

Ricerca e sviluppo nel campo del recupero di sversamenti di petrolio o rifiuti di plastica vanno, in futuro, verso riorganizzazioni dei criteri di intervento e verso progetti di nuovi dispositivi e innovazioni nei settori chimico, fisico e biologico. La meccatronica e l'intelligenza artificiale sono certamente le scienze che proporranno le innovazioni più interessanti, tutte finalizzate alla progettazione di sistemi autonomi.

Bonifiche di Sversamenti di Idrocarburi

Immagini

Nuove navi costiere per la bonifica di sversamenti.

Flotte di robot paracadutati per raccogliere oli sversati.

Cosa faranno negli sversamenti queste tavole da surf guidate da remoto?

Una nuova membrana che funziona come le branchie dei pesci e raccoglie oli.

Il primo battello autonomo al mondo progettato per la bonifica.

Bio-Cleaner, progettati per la bonifica di oli in alkto mare.

Video

Magnetizzazione degli Sversamenti

Spugne Oleofile

Addensanti e Agglomeranti

Rastrellatore da Traino Autoregolante

The Wendy Schmidt Oil Cleanup X Challange

Assorbenti Intelligenti


Recupero di Immondizie

Immagini

Ocean Clean Up

The Manta

Ocean Clean Up

Video

Boyan Slat | The Ocean Cleanup Prototype

The Manta

Cosa non ha funzionato?


Referenze

Oil Spill Response

Preparazione di Bonifiche Rapide per Grandi Sversamenti in Alto Mare.
Efficacia OPA 90: Passato, Presente, e Futuro.
Sistemi e Tecnologie per Bonifiche in Mari Artici Ghiacciati.
Strategie in Nuova Zelanda 2018-2022.
Strategie Correnti e Future per Bonifiche nelle Attività Petrolifere Insiane.
Prevenzione e Bonifica in Nigeria.
Nuove Tecnologie per la Bonifica di Sversamenti.
Nuovi Strumenti ed Equipaggiamenti.
Il Futuro nei Robot Marini.
Surf Controllati da Remoto.
Debutto di Battelli Autonomi per Interventi di Bonifica.
Nanaimo - Nuovo Battello Antinquinamento.
Primo Battello della Flotta Trans Mountain.
La Luce Solare svolge un Ruolo Chiave nella Vita del Petrolio in Mare.
Futuri Strumenti di Bonifica: Spugne, Supermicrobi, e Prodotti Chimici.
Robot Mangiatori di Petrolio.
Membrane Ispirate ai Pesci.
Pulitori Biologici – Pulitori a Vuoto.

Raccolta di Immondizie

The Ocean CleanUp.
The Guardian - Gigantesca Trappola per Plastica in Mare.
Antonov a Supporto delle Bonifiche in Mare.
L'Iridio Aiuta The Ocean Cleanup.
Blue Growth.


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