OilPatrol

OilPatrol

Idea di una Drone Autonomo per Aree a Rischio

Le industrie con insediamenti costieri sono soggette al rischio continuo di inquinamento da idrocarburi e pertanto sono considerate aree a rischio.
Il risultato è la necessità di monitoraggio, prevenzione e controllo continui e, in caso di incidente, la capacità di localizzare il più velocemente possibile la sorgente dello sversamento: 24 ore al giorno, tutti i giorni dell'anno. E' inoltre necessario intervenire rapidamente per limitare e minimizzare il danno ambientale raccogliendo ed eliminando gli inquinanti versati (Safety Management).
Il concetto innovativo «OilPatrol» risponde alle esigenze di quelle aziende e alla necessità indiretta di suscitare un'immagine positiva dell'azienda nelle comunità e di stabilire e mantenere una convivenza pacifica con le popolazioni vicine.
Il ciclo degli idrocarburi inizia nell'impianto di estrazione, quindi il greggio viene pompato in un porto tramite una condotta, viene caricato su una petroliera, si dirige verso un terminale petrolifero per essere scaricato, passa attraverso una raffineria e quindi inizia un altro viaggio, attraverso un altra condotta, verso il deposito finale.
Queste osservazioni ci spingerebbero a considerare l'intero scenario della lavorazione dell'olio.
Al momento ci siamo concentrati sullo scenario che conosciamo meglio: dall'ormeggio della nave cisterna al deposito della destinazione e abbiamo preso come campione il terminal petrolifero TalOil nel golfo di Trieste.
Ogni anno il terminal TalOil riceve oltre 500 navi cisterna per un flusso di oltre 40 milioni di tonnellate di petrolio greggio. Questi numeri fanno di Trieste il primo porto del Mediterraneo per traffico di greggio.


 
 
 

Siot Tal-Oil Terminal


 
 
 

Concept

Obiettivi Idea
Tutto Elettrico. Consente l'utilizzo di energia rinnovabile prodotta da pannelli solari, pale eoliche o da impianti di energia marina e non produce inquinamenti in mare, nell'aria e nemmno acustici.
E munito di protezioni anti innesco di detonazione. E pensatp per aree a rischio di incendio o esplosioni.
Auto-ricarica delle batterie. Induzione dell'auto ricarica con il sistema "Bombardier Primove".
Pattugliamento autonomo automatico. Gestito da un software dedicato che integra controllo GPS, rilevamenti radar, analisi di mappe e rotte, controllo della carica elettrica e trasmissione dati.
The system can be developed with the partnership of the University of Verona in accordance with the "IntCatch" program.
Sistema di allarme e primo intervento. Grazie all'analisi automatica dell'incrocio di dati provenienti dalle telecamere a infrarossi, termiche e ai raggi ultravioletti installati sia a terra che su OilPatrol.
In caso di fuoriuscite di idrocarburi, il sistema allarma tutti gli addetti interessati nell'area a rischio e cambia la sua attività da pattugliamento in intervento di emergenza, facendo rotta verso la fuoriuscita per la prima bonifica e riduzione del danno.
Pulizia e manutenzione degli specchi acquei. Con l'utilizzo continuo del "Treno TJP" installato sotto il drone.
Raccolta dei dati di analisi dell'acqua. I dati sulla salubrità dell'acqua sono raccolti coerentemente con le necessità di base della gestione della sicurezza e le cnecessità di rassicurazione delle popolazioni limitrofe
Sono in genere: temperatura, pH, ossigeno, chiarezza, salinità, nitriti, nitrati, fosfati, polifosfati, ioni di metalli pesanti, microrganismi patogeni, erbicidi, pesticidi, insetticidi, idrocarburi, ecc.
I dati raccolti vengono trasferiti via wifi in un archivio cloud e quindi gestiti per consentirne l'archiviazione, la modifica e l'ordinamento.
I dati raccolti danno ai responsabili della sicurezza la possibilità di dimostrare l'attenzione che mettono in atto per prendersi cura dell'area interessata.
Le centraline d'analisi sono sviluppate in collaborazione con l'Università di Verona e il progetto IntCatch.
Rilevamento della presenza di imbarcazioni terze
Capacità di evitare collisioni
Grazie sia all'analisi dei dati che alle triangolazioni provenienti da:
radar montati a terra;
radar installati a bordo di OilPatrol;
dati GPS dei sistemi satellitari;
transponder di imbarcazioni e navi di terzi;
comunicazione radio di dati relativi alla propria presenza, rotta e velocità;
calcolo automatico di eventuali percorsi di collisione;
interruzione del pattugliamento, fuga rapida dalle vie di collisione e riavvio del programma di pattugliamento dopo la conclusione del pericolo.

Esempio di impiego di OilPatrol

Questa sotto è la mappa del terminal Tal-Oil di Trieste, il più importante del Mediterraneo, che prendiamo come esempio per una valutazione dei tempi di pulizia, manutenzione e allarme con l'uso di OilPatrol.

•   L'area che dovremmo pulire e mantenere pulita è di circa 300.000 m² mentre il perimetro da pattugliare in cerca di presenza di idrocarburi è di circa 4.000 metri.
•   Potremmo impiegare un paio di Oil Petrol, uno dedicato alla pulizia e alla manutenzione e uno specifico per la caccia agli sversamenti.
•   Il tempo impiegato per coprire l'intera area da pulire e manutenere, alla velocità di 2 nodi, sarebbe di circa 10 ore. Potremmo dire che, con 2 ore di ricarica delle batterie, OilPatrol potrebbe pattugliare l'intera area ogni 12 ore, 24 ore al giorno per ogni giorno dell'anno.
•   Il perimetro esterno dell'area da pattugliare è di circa 4.000 metri e il secondo OilPatrol potrebbe coprirlo, sempre alla velocità di 2 nodi, in circa 1 ora e 10 minuti.
Ciò significa che questa barca, da sola, è in grado di dare l'allarme per il verificarsi di una fuoriuscita al più tardi dopo 1 ora e 10 minuti dal suo verificarsi.
•   Il lavoro simultaneo di 2 OilPatrol arriva a dimezzare il tempo di allarme, quando le barche sono agli antipodi dell'area da pattugliare e controllare.
•   Possiamo quindi affermare che la presenza nel campo di 2 OilPatrol garantisce l'allarme di fuoriuscita al più tardi entro 1 ora dal suo verificarsi, ma, più probabilmente, entro un massimo di circa 30 minuti.

Il risultato si otterrebbe senza l'impiego di personale e senza interruzioni, 24 ore su 24.
L'allarme sarebbe dato sia negli uffici all'interno dell'area a rischio sia alla Protezione civile, alla Guardia costiera e alle sedi dei responsabili della gestione della sicurezza: in qualsiasi giorno o notte dell'anno e anche a Natale, Pasqua e Capodanno.

Dimensioni

OilPatrol

Render.

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